
Compensi e budget
Budget e compensi degli influencer
Come definire il lavoro, confrontare i preventivi e comporre il budget di una campagna con influencer, dal compenso alle spese eventuali.
Per pianificare una campagna con influencer, definite prima il lavoro da acquistare e poi il budget. Il compenso del creator è solo una parte della spesa: possono aggiungersi prodotti, produzione, gestione, distribuzione e riutilizzo dei contenuti. Il numero di follower, da solo, non determina un prezzo affidabile.
Chiedere preventivi comparabili
Indicate prodotto, obiettivo, pubblico, canali, formati e calendario. Distinguete i file che il creator consegnerà dai contenuti che pubblicherà sui propri profili. Precisate se sono richieste prove del prodotto, riprese, revisioni o dati dopo la pubblicazione.
Confrontate offerte riferite allo stesso incarico. Un prezzo per un video pubblicato dal creator non è direttamente confrontabile con uno che comprende varianti del video e uso negli annunci del brand. Quando gli importi differiscono, verificate prima che cosa includono.
Definire ruoli e responsabilità
Nel preventivo chiarite chi decide contenuti, forma e modalità di pubblicazione. Per AGCOM, la responsabilità editoriale consiste proprio in queste scelte e può essere esercitata anche tramite un team o un soggetto incaricato.
Indicate quindi chi prepara il contenuto, chi coordina eventuali collaboratori e chi ha il compito di dare le approvazioni concordate.
Linee guida AGCOM sulle collaborazioni con influencer
- Responsabilità editoriale
- Spetta a chi decide contenuti, forma e modalità di pubblicazione
- Corrispettivo in natura
- Accettabile se ha valore economico (prodotti, servizi, benefici)
- Trasparenza pubblicitaria
- Obbligo di segnalare i contenuti promozionali con #pubblicità o #sponsorizzato
- Codice IAP applicabile
- Richiesto per soggetti associati; vincola anche agenzie e consulenti
Comporre il budget
Voce / Che cosa chiarire
- Creator
- Attività, contenuti, pubblicazioni e revisioni comprese.
- Prodotti e logistica
- Prodotti destinati alla prova, spedizioni, materiali e trasferte necessarie.
- Produzione e gestione
- Riprese, collaboratori, coordinamento e verifiche a carico del brand.
- Distribuzione
- Investimento pubblicitario distinto dalla produzione del contenuto.
- Usi successivi
- Canali, durata, adattamenti e relativo compenso.
- Spese eventuali
- Condizioni e persona che può autorizzarle.
Registrate per ogni voce l'importo previsto e chi lo sostiene, anche se non compare nella fattura del creator. Fate verificare documentazione e trattamento fiscale del rapporto concreto; non applicate una percentuale uguale a tutti.
Un prodotto inviato è una spesa, non una pubblicazione acquistata. Se volete un contenuto entro una data, concordate l'incarico prima dell'invio.
Considerare anche il compenso in natura
Nel quadro delle FAQ AGCOM, il corrispettivo per l’attività di un influencer può consistere in denaro, prodotti, servizi, benefici o altre utilità. Il valore economico della collaborazione, quindi, non coincide necessariamente con il solo importo pagato al creator.
Nel prospetto di budget tenete distinte le somme in denaro e le forniture o utilità previste, associandole all’incarico cui si riferiscono.
Scegliere il compenso
Un importo fisso remunera le attività pattuite. Un eventuale bonus può dipendere da un risultato definito in anticipo, con fonte dei dati, periodo, esclusioni e limite di spesa chiari. Considerate anche ciò che il creator non controlla, come disponibilità del prodotto o funzionamento della pagina d'acquisto.
Un codice sconto conta gli ordini in cui viene usato; non identifica tutte le vendite eventualmente influenzate dal contenuto. Se il dato scelto non consente un conteggio condiviso, evitate una promessa di bonus ambigua. Il compenso non deve dipendere da un giudizio favorevole.
Verificare gli impegni contrattuali
Se le parti intendono adottare il Codice IAP, verificate che l’impegno sia richiamato nell’accordo.
Il Codice prevede una clausola contrattuale di accettazione per i soggetti associati agli organismi aderenti; indica inoltre tra i soggetti vincolati utenti, agenzie e consulenti di pubblicità e marketing che lo abbiano accettato direttamente o tramite la propria associazione.
Prima di approvare la spesa, controllate che il preventivo e il contratto descrivano lo stesso incarico e che gli impegni richiesti a ciascun partecipante siano compatibili. In particolare, tenete separati i costi concordati per il lavoro dalle condizioni che dipendono dall’eventuale adesione a regole autodisciplinari.
Evitare costi inattesi e chiudere il conto
Concordate revisioni comprese, tempi per i commenti e costo delle richieste che cambiano il lavoro. Specificate separatamente gli usi che il brand desidera fare del contenuto. Una nuova variante o un'estensione successiva richiede una decisione prima della lavorazione o diffusione.
A fine campagna confrontate budget, spese documentate e consegne. Tenete distinti contenuti pubblicati e risultati osservati: i collegamenti contrassegnati identificano il traffico arrivato tramite quei collegamenti in un sistema di analisi configurato, non tutte le persone che hanno visto il contenuto.
Prima della pubblicazione, inserite nel controllo finale la verifica della trasparenza pubblicitaria dei contenuti promozionali.
In questa guida
- Che cosa includere nel costo di una campagnaQuali spese registrare nel budget di una campagna influencer e come distinguere importi concordati, spese eventuali e consuntivo.
- Compenso fisso e bonus sui risultati a confrontoConfronta compenso fisso e bonus per una campagna influencer: evento da misurare, limiti del dato, tetto di spesa e condizioni da concordare.
- Prevedere costi per revisioni e riutilizzo dei contenutiCome includere revisioni, varianti e riutilizzo dei contenuti nel preventivo di una collaborazione con influencer.


