
Compensi e budget
Parte di Budget e compensi degli influencer
Compenso fisso e bonus sui risultati a confronto
Confronta compenso fisso e bonus per una campagna influencer: evento da misurare, limiti del dato, tetto di spesa e condizioni da concordare.
Il compenso fisso paga il lavoro concordato; un bonus aggiunge un importo se si verifica un evento definito prima della campagna. Scegliete la struttura in base alle attività richieste, alla qualità del dato disponibile e a quanto il creator può influire sul risultato.
Confrontare le opzioni
| Modello | Quando valutarlo | Domanda decisiva |
|---|---|---|
| Fisso | Le consegne sono definite o il risultato commerciale dipende da più fattori. | Quali attività, revisioni e dati comprende il prezzo? |
| Fisso più bonus | Volete remunerare il lavoro e aggiungere un incentivo misurabile. | Quale evento fa maturare il bonus e qual è il tetto? |
| Solo risultato | Le parti accettano espressamente che il pagamento dipenda dal dato concordato. | Che cosa accade se il dato manca o fattori esterni impediscono l'acquisto? |
Queste sono possibilità da negoziare, non una classifica di rendimento. Un importo fisso non garantisce vendite; un bonus non rende attendibile una misura debole. Nel modello legato solo al risultato, chiarite in particolare chi sostiene il lavoro svolto se l'evento non viene registrato.
Scrivere la regola del bonus
«Bonus sulle vendite» è troppo vago. Definite prodotto e canale, evento che conta, fonte dei dati e periodo di osservazione. Precisate se valgono ordini inseriti, pagati o non annullati e come trattare resi, duplicati e dati mancanti. Concordate quando il brand comunicherà il conteggio e quali dati potrà condividere per verificarlo.
La formula può essere semplice: compenso totale = fisso pattuito + bonus maturato. Serve però una regola scritta per soglia, calcolo, esclusioni ed eventuale tetto. Riservate nel budget il massimo bonus possibile; pagate quello maturato secondo l'accordo.
Passaggi per definire un bonus sulle vendite
- Definire prodotto e canaleSpecificare il prodotto promosso e il canale di vendita (es. sito web ufficiale).
- Definire l'evento che contaEs: ordini pagati con codice sconto entro 30 giorni dal post.
- Scegliere la fonte dei datiEs: piattaforma di analytics (Google Analytics), sistema CRM del brand.
- Stabilire criteri di conteggioOrdini inseriti, pagati, non annullati; trattamento di resi e duplicati.
- Concordare comunicazione e verificaTempo di rilascio del conteggio e dati condivisi per audit.
Riconoscere i limiti del dato
Un codice sconto conta gli ordini in cui è usato. Può circolare oltre il pubblico del creator e può non essere usato da chi ha visto il contenuto: il conteggio non coincide necessariamente con le vendite causate dal creator.
I parametri di campagna inseriti in un collegamento possono aiutare a distinguere il traffico arrivato tramite quel link. Non contano chi guarda il contenuto e raggiunge il sito per un'altra via.
Valutate se il segnale scelto è disponibile per quel canale e se il creator può influirvi ragionevolmente. Prezzo, disponibilità del prodotto e percorso d'acquisto incidono sul risultato. Se queste condizioni cambiano, l'accordo dovrebbe indicare come le parti decideranno se mantenere o modificare la regola del bonus.
Vantaggi e limiti del dato utilizzato per il bonus
- ProIl codice sconto permette di tracciare ordini direttamente attribuibili al creator.
- ControIl codice può essere usato da chi non ha visto il contenuto o circolare fuori dal pubblico mirato.
- ProI link tracciati possono distinguere il traffico proveniente dal creator.
- ControNon contano chi arriva tramite altri canali anche dopo aver visto il contenuto.
Evitare incentivi impropri
L'accreditamento di un prodotto o di un brand da parte dell'influencer può derivare da un accordo con l'inserzionista e comportare un corrispettivo (denaro, beni, inviti, servizi o altro). In tal caso, il Regolamento Digital Chart IAP richiede che in ogni contenuto diffuso online sia inserita in modo ben visibile un'indicazione della natura pubblicitaria.
Prima di concordare il bonus, applicate la stessa regola a un caso in cui matura e a uno in cui non matura. Se le parti ottengono risposte diverse, la definizione va chiarita.
Verifica preliminare prima di concordare un bonus
- Applicare la regola a un caso in cui il bonus maturaVerificare che sia chiaro e misurabile.
- Applicare la regola a un caso in cui il bonus non maturaAssicurarsi che la logica sia coerente.
- Verificare visibilità dell'indicazione pubblicitariaIn ogni contenuto deve esserci un segnale chiaro se ci si trova in una collaborazione.
- Definire come gestire cambiamenti esterniSe cambia disponibilità, prezzo o percorso d’acquisto, stabilire un meccanismo di revisione.


