Vendite non tracciabili negli influencer: Ordini senza percorso riconoscibile non misurano l'effetto degli influencer.; UTM non registrano visite dirette dopo aver visto un contenuto.; Il totale commerciale include resi e annullamenti con regole chiare.
Immagine: Influenza Digitale

Misurazione campagne

Parte di Report delle campagne con influencer

Spiegare le vendite non tracciabili nei report degli influencer

Come descrivere nel report gli ordini senza un percorso riconoscibile, chiarendo sovrapposizioni e limiti dell’attribuzione.

Nel report definite «ordini senza percorso riconoscibile» gli acquisti non collegabili alla campagna. Alcuni possono essere influenzati dai contenuti, altri no. La differenza tra vendite totali e ordini tracciati non misura le vendite generate dagli influencer.

Definire la popolazione prima della differenza

Definire la popolazione prima della differenza

Indicate prodotti, canali, periodo e stati commerciali inclusi nel totale. Poi mostrate separatamente gli ordini con codice campagna, quelli con percorso pertinente associato da uno strumento, e il totale commerciale. Se avete identificativi affidabili per collegare le viste, eliminate i doppi conteggi. Altrimenti, dichiarate la possibile sovrapposizione e non sommate i due sottoinsiemi.

Mantenete esplicita la fonte di ogni numero. Non date per scontato che le metriche di Google Analytics coincidano con gli ordini del negozio. Per il totale commerciale, applicate una regola coerente al registro ordini e spiegate come trattate annullamenti e resi.

Procedura corretta per la definizione della popolazione nel report

  1. Identificare prodotti, canali e periodo inclusi
  2. Separare gli ordini con codice campagna o percorso riconosciuto
  3. Escludere i doppi conteggi con identificativi affidabili
  4. Dichiarare sovrapposizioni se non è possibile escluderle
  5. Spiegare il trattamento di annullamenti e resi

Spiegare l’assenza del percorso senza attribuire ordini

Spiegare l’assenza del percorso senza attribuire ordini

Gli UTM aiutano Google Analytics a identificare il traffico arrivato tramite un link contrassegnato, quando la proprietà raccoglie correttamente i dati. Non registrano chi vede il post e raggiunge il sito più tardi digitandone l’indirizzo.

La sorgente del traffico può risultare poco chiara nei dati disponibili. Questa è una descrizione del limite osservato, non una spiegazione dimostrata per un ordine preciso.

Un codice sconto mostra che lo sconto è stato applicato a un ordine; non dice dove l’acquirente lo abbia scoperto. Il codice può circolare oltre il pubblico del creator, mentre una persona che ha visto il contenuto può comprare senza usarlo.

Se consultate Shopify, considerate che i report sulle vendite presentano informazioni sugli ordini secondo criteri come periodo, prodotto o canale. Verificate le definizioni e il report effettivo prima di usarne i totali.

Limiti dell’attribuzione basata su UTM e codici sconto

  • Pro: Identifica traffico proveniente da link tracciatiSì
  • Contro: Non registra visite dirette dopo aver visto il contenutoSì
  • Pro: Mostra utilizzo di promozioni specificheSì
  • Contro: Il codice può essere usato al di fuori del pubblico target del creatorSì

Scrivere la conclusione nel report

Scrivere la conclusione nel report

Una formulazione adattabile è: «Nel periodo e nei canali indicati risultano gli ordini del registro commerciale. Una parte presenta un codice della campagna o un percorso riconosciuto secondo le regole dichiarate. Per gli altri ordini l’origine non è determinabile con questi dati; non li attribuiamo automaticamente alla campagna». Specificatene prodotti, stati e trattamento dei resi.

Se le vendite complessive crescono durante la campagna, potete riportarlo come contesto. Prezzo, altre promozioni, disponibilità e domanda preesistente possono contribuire al totale. La coincidenza delle date non separa questi effetti. Anche un acquisto cui uno strumento assegna credito secondo le proprie regole non prova, da solo, l’effetto aggiuntivo del creator.

La conclusione deve quindi dire quali ordini sono osservabili secondo ciascuna regola e quali viste possono sovrapporsi. Nel report, riportate separatamente i conteggi e indicate la regola usata per ciascuno.

Elementi essenziali da includere nel report sulle vendite influencer

  • Specificare prodotti, canali e periodo copertiObbligatorio
  • Indicare le regole di attribuzione usateObbligatorio
  • Dichiarare sovrapposizioni tra sottoinsiemiObbligatorio
  • Spiegare trattamento di annullamenti e resiObbligatorio
  • Inserire contesto esterno (prezzi, promozioni, domanda)Consigliato

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