
Diritti sui contenuti
Distinguere ricondivisione e uso pubblicitario
Ricondividere un post del creator sul profilo del brand e trasformarlo in un annuncio non sono la stessa decisione. Cambiano pubblico, distribuzione, controllo sul …
Ricondividere un post del creator sul profilo del brand e trasformarlo in un annuncio non sono la stessa decisione. Cambiano pubblico, distribuzione, controllo sul messaggio e spesso la durata. Descrivete separatamente la pubblicazione sul profilo del brand e l’eventuale distribuzione a pagamento.
Scrivere l'azione concreta
Per una ricondivisione organica indicate dove apparirà il post, se sarà ripubblicato integralmente o ritagliato, come sarà attribuito il creator e per quanto resterà online. Per l'uso pubblicitario specificate account inserzionista, piattaforme, mercati, periodo e varianti creative. Un permesso generico di “utilizzo social” lascia irrisolte questioni che emergono solo a campagna già pronta.
Meta Blueprint presenta le partnership ads come un percorso che include la gestione dei permessi per l'uso a pagamento dei contenuti del creator. Nel brief, indicate esplicitamente se chiedete una ricondivisione organica, un impiego pubblicitario o entrambi.
Ricondivisione organica vs. Uso pubblicitario: differenze chiave
- PubblicoProfili seguiti dal brand (organico)
- DistribuzioneSolo sul profilo del brand
- Controllo sul messaggioTotale (senza modifiche)
- DurataFino alla rimozione manuale o al termine del ciclo di vita del contenuto
- CostoGratuito
- PubblicoTargetizzato tramite piattaforme pubblicitarie
- DistribuzioneSu più canali (Facebook, Instagram, Audience Network, ecc.)
- Controllo sul messaggioParziale (possibili modifiche creative)
- DurataLimitata al periodo della campagna pubblicitaria
- CostoA pagamento (spesa media per campagna)
Controllare gli elementi inclusi
Un video può contenere musica, immagini di terzi o altre persone. L'intesa con il creator non prova da sola che tutti gli elementi siano utilizzabili in ogni canale. Chiedete una distinta dei materiali e verificate ciò che cambia passando dal post originario all'annuncio. Se servono tagli, sottotitoli o una nuova call to action, concordate chi li realizza e approva.
Per il pubblico italiano, AGCOM richiama la trasparenza delle comunicazioni commerciali audiovisive e mette a disposizione indicazioni per influencer e operatori; il corretto segnale promozionale è una questione diversa dal permesso di riuso. Verificate se il contenuto è una comunicazione commerciale da rendere riconoscibile e se l'autorizzazione copre il canale e la modalità di diffusione previsti.
Conservate una scheda per ogni impiego: file, canale, autorizzazione, data di fine e responsabile. Il team potrà così riutilizzare ciò che è permesso senza scambiare una semplice condivisione per una licenza pubblicitaria illimitata.
Linee guida AGCOM per comunicazioni commerciali audiovisive in Italia
- Segnale promozionale obbligatorio
- Sì, deve essere chiaro e visibile
- Durata massima del segnale
- Per tutta la durata della comunicazione
- Canali soggetti a regolamentazione
- Tutti i social media e video online

