
Brief e accordi
Parte di Scrivere un brief per gli influencer
Definire i messaggi senza imporre ogni parola
Come separare fatti da verificare, spiegazione richiesta e voce del creator nel brief, con criteri per revisionare i messaggi.
Nel brief, definite ciò che il pubblico deve capire e i fatti da preservare; lasciate al creator la scelta delle parole per spiegare la propria esperienza. Questa distinzione permette al brand di controllare le affermazioni sul prodotto senza trasformare una testimonianza personale in un testo imposto.
Dividere il messaggio in tre parti
La prima parte racchiude informazioni verificabili: nome della variante, funzione documentata, condizioni dell'offerta e limiti rilevanti. Per ciascuna, indicate la scheda approvata dal brand. La seconda parte è la spiegazione richiesta: quale domanda affrontare e quale uso mostrare. La terza è lo spazio del creator: parole, ritmo, esempi personali e giudizio maturato durante una prova reale.
Per rendere chiaro il confine, potete compilare tre colonne nel brief:
| Da mantenere accurato, se citato | Da lasciare al creator | Da non affermare |
|---|---|---|
| Variante mostrata e caratteristiche confermate. | Come introdurre il problema e raccontare i passaggi svolti. | Funzioni non disponibili o risultati non verificati. |
| Condizioni dell'offerta pertinenti al contenuto. | Quali aspetti dell'esperienza gli sono sembrati utili o difficili. | Un giudizio personale che il creator non condivide. |
La tabella non autorizza a omettere un limite essenziale per rendere il racconto più fluido. Se il limite altera il significato della promessa, deve accompagnare l'affermazione pertinente.
Fatti da verificare vs. Spiegazione richiesta vs. Voce del creator
- Da mantenere accurato, se citatoNome della variante, funzione documentata, condizioni dell'offerta, limiti rilevanti. Scheda approvata dal brand.
- Da lasciare al creatorCome introdurre il problema, raccontare i passaggi, esperienze personali, aspetti utili o difficili, giudizio maturato dopo la prova reale.
- Da non affermareFunzioni non disponibili, risultati non verificati, giudizi personali che il creator non condivide.
Scrivere un'indicazione che lasci scelta
Una richiesta troppo rigida potrebbe essere: «Pronuncia esattamente questa frase e dì che il prodotto è facile per tutti». In un esempio ipotetico, una richiesta più utile sarebbe: «Mostra come hai montato la variante ricevuta. Indica i passaggi previsti dalle istruzioni e descrivi dove hai avuto bisogno di aiuto, se è successo». La seconda formula definisce il contenuto da verificare senza inventare una reazione del creator.
Se una frase esatta è necessaria per riportare un dato o una condizione approvata, spiegate perché e controllate che sia comprensibile nel formato. Non usate l'etichetta «frase obbligatoria» per nascondere una promessa ampia che non potete sostenere. Quando il messaggio dipende da una prova che il creator non ha svolto, cambiate il messaggio o date tempo per la prova.
Revisionare per significato
Prima della produzione, concordate quali parti il brand verificherà: dati sul prodotto, condizioni citate e indicazione della natura promozionale. Quando arriva una bozza, commentate il punto preciso. «La variante nel video non include l'accessorio citato al secondo passaggio» permette una correzione; «più entusiasmo» chiede un'opinione diversa senza individuare un errore.
Il Codice IAP definisce la comunicazione commerciale e indica i soggetti vincolati dalle sue regole. Questo riferimento aiuta a inquadrare la comunicazione, senza trasformare la revisione dei fatti in un'imposizione del giudizio del creator.
Tenere distinta la dicitura pubblicitaria
La libertà nella voce non riguarda la riconoscibilità della pubblicità. AGCOM mette a disposizione FAQ operative con indicazioni pratiche sull'applicazione delle regole di trasparenza pubblicitaria nei contenuti diffusi sulle piattaforme; le FAQ riguardano in particolare i contenuti destinati a utenti in Italia. Verificate le indicazioni applicabili al formato concreto e alla versione che sarà pubblicata.
Il messaggio è definito quando il creator può riformularlo con parole proprie senza cambiare i fatti, nascondere i limiti o fingere un'esperienza.
Riferimenti normativi chiave per la comunicazione su influencer in Italia
- Codice di Autodisciplina IAP
- Regola la comunicazione commerciale in Italia
- AGCOM – Linee guida sugli influencer
- Guida all’applicazione delle regole di trasparenza pubblicitaria
- Applicabilità in Italia
- Le FAQ sono specifiche per contenuti destinati a utenti italiani



