Brand ambassador

Collaborazioni locali in Italia

Definisci l’area servita, assegna un compito ai creator e valuta una collaborazione locale senza confondere pubblico raggiunto e visite.

Per pianificare una collaborazione locale, definite prima l’area in cui le persone possono usare l’offerta. Assegnate poi a ogni creator un compito concreto e chiedete dati pertinenti a quell’area. La città indicata nel profilo non dimostra dove si trovi il pubblico raggiunto.

Definire l’area servita

Descrivete il bacino dal punto di vista del cliente: un quartiere raggiungibile a piedi, una città coperta dalle consegne o più comuni collegati a un punto vendita. Il confine comunale non è sempre il confine utile. Un negozio vicino a una stazione può essere comodo anche per chi arriva da fuori; un servizio cittadino può essere disponibile solo in alcune zone.

Scrivete che cosa la persona potrà fare dopo aver visto il contenuto: visitare, prenotare, chiedere informazioni o consultare un’offerta. Prima di comunicarli, confermate indirizzo, orari, condizioni e disponibilità. Se questi dati cambiano, ricontrollate i contenuti programmati.

Dare un compito a ciascun contenuto

Un creator può aiutare a trovare il luogo; un altro può mostrare un prodotto disponibile lì. Sono esempi di compiti distinti, da scegliere in base alle domande del pubblico. Prima che descriva l’esperienza come propria, verificate che possa visitare il posto o provare il servizio.

Decisione / Domanda utile

Area
I dati disponibili riguardano persone nell’area servita?
Contenuto
Che cosa il creator può mostrare o verificare di persona?
Invito
Il pubblico capirà dove andare, quando e a quali condizioni?
Accordo
Sono chiari pubblicazione, compenso, revisioni e dati da condividere?

Chiedete sempre piattaforma, metrica e periodo dei dati condivisi. Una percentuale di pubblico italiano non prova la presenza in una città. Verificate a quale area e a quale metrica si riferiscono i dati, senza estendere automaticamente il significato di una metrica da una piattaforma all’altra.

Differenze tra dati di pubblico e visite effettive

  • Percentuale di pubblico italianoNon dimostra presenza fisica in una città; può includere utenti che non sono nel territorio servito.
  • Visite effettive al punto venditaRiscontri raccolti in loco o prenotazioni confermate; indicano un'effettiva interazione con l'offerta locale.
  • Metrica di engagement su YouTubeIndica interesse ma non garantisce presenza geografica reale; dipende dalla piattaforma e dal targeting.
  • Click sul link di campagnaMisura l’interesse diretto verso l’offerta, ma non garantisce visita fisica.

Coordinare più creator

Due profili che parlano della stessa città possono raggiungere parte dello stesso pubblico. I loro rapporti separati non mostrano quante persone vedranno entrambi i contenuti. Registrate la sovrapposizione come incerta e assegnate ai creator domande diverse da affrontare. Se scegliete un solo incarico, privilegiate il dubbio più importante per chi può usufruire dell’offerta.

Nel brief indicate luogo, area, offerta, esclusioni, formato e finestra di pubblicazione. Separate i fatti confermati dal giudizio personale del creator. Assegnate a una persona la conferma finale delle informazioni che possono cambiare e concordate chi può fermare un contenuto diventato inesatto.

Vantaggi e limiti dell’uso di creator locali

  • VantaggiAutenticità del messaggio, penetrazione in aree specifiche, maggiore credibilità tra il pubblico locale.
  • LimitiDifficoltà nel misurare l’effettiva conversione, sovrapposizione del pubblico tra creator, rischio di informazioni non aggiornate.

Chiarire il perimetro dell’incarico

Nelle FAQ operative, AGCOM considera influencer chi crea o seleziona contenuti destinati al pubblico sulle piattaforme online e ne controlla le scelte editoriali per ottenere un corrispettivo o un vantaggio economico. La definizione comprende persone fisiche e giuridiche e può riguardare compensi in denaro, prodotti, servizi, sconti o altri benefici.

Per valutare la collaborazione, non fermatevi al pagamento in denaro: anche un prodotto o un servizio fornito può costituire un corrispettivo. Le FAQ AGCOM riguardano in particolare contenuti destinati a utenti in Italia; non attribuite automaticamente la stessa qualificazione a chi non riceve vantaggi economici e non svolge un’attività economica.

AGCOM definisce responsabilità editoriale la capacità di decidere contenuti, forma e modalità di pubblicazione, anche tramite un team o un incaricato. Nel brief chiarite chi prende queste decisioni e chi ha l’ultima parola sulle informazioni pratiche dell’offerta, così da rendere esplicito il passaggio tra materiale del creator e verifiche dell’attività.

Controllare trasparenza e risultati

Se il contenuto ha finalità promozionale ed è destinato a utenti in Italia, la sua natura pubblicitaria deve essere riconoscibile subito.

Il Regolamento Digital Chart IAP, nel proprio ambito, richiede che la comunicazione commerciale renda manifesta la finalità promozionale con accorgimenti di immediata visibilità. Controllate la dicitura nella versione effettivamente pubblicata.

Registrate per ogni contenuto data, formato, metrica e periodo. Tenete separati copertura, richieste, traffico dal link di campagna e riscontri raccolti in negozio.

Usate i dati disponibili per decidere se ripetere il compito, cambiare l’invito o scegliere un’altra area, dichiarando ciò che resta ignoto.

Riconoscibilità nel brief

Le FAQ AGCOM richiamano, tra i riferimenti da conoscere, il TUSMA, il Codice del consumo, le Linee guida e il Codice di condotta dell’Autorità, il Regolamento Digital Chart IAP e, quando applicabili, le regole delle piattaforme. Nel brief indicate chi verifica la riconoscibilità della promozione nella versione pubblicata.

Riferimenti normativi per collaborazioni locali in Italia

Autorità competente
AGCOM
Codice di condotta
Linee guida AGCOM e Regolamento Digital Chart IAP
Normativa di riferimento
TUSMA, Codice del consumo
Piattaforme coinvolte
YouTube, Google Analytics

In questa guida

  1. Scegliere creator per una promozione cittadinaCome selezionare creator per un’offerta valida in città: area servita, prova sul posto, proposte comparabili e messaggio accurato.
  2. Verificare la sovrapposizione tra pubblici localiCome leggere i dati di due creator locali, distinguere indizi e misure e non sommare le coperture come persone uniche.
  3. Pianificare contenuti per l'apertura di un negozioUna sequenza di contenuti prima, durante e dopo l’apertura di un negozio, con conferme su accesso, orari e offerte.
  4. Confrontare profili locali e nazionali per un’offertaConfronta creator locali e nazionali per un’offerta legata a un luogo: area servita, contenuto, preventivo e limiti dei dati.

Altro su Brand ambassador

Brand ambassador

Influencer ed esperti nel B2B

Come affidare a un esperto una spiegazione B2B credibile: scelta della persona, prova del prodotto, formato e valutazione delle richieste.

Brand ambassador

Programmi di brand ambassador

Come impostare un programma di brand ambassador: obiettivi, scelta del creator, accordo, calendario, verifiche e rinnovo.