
Brief e accordi
Invio di prodotti e seeding
Come scegliere i prodotti, concordare gli invii e distinguere un omaggio libero da una collaborazione con contenuti previsti.
Il seeding è la proposta di un prodotto da provare a creator selezionati, con regole chiare fin dall’inizio su che cosa comporta l’invio. Un omaggio senza obbligo di pubblicazione non compra un post. Se servono contenuti, formati o date concordati, la collaborazione va definita prima della spedizione.
Obiettivi e volume degli invii
Prima di spedire distinguete tre obiettivi: far conoscere un prodotto nuovo, raccogliere contenuti, individuare i creator adatti a una collaborazione. Cambiano quante unità inviare e a chi.
Nessuno è obbligato a pubblicare, quindi si spedisce a più creator dei contenuti che servono. Un singolo invio è gifting; una distribuzione coordinata a decine o centinaia di creator nello stesso momento è product seeding.
Scegliere prodotti e destinatari
Partite dall’uso possibile del prodotto: il creator può provarlo nel proprio contesto, la variante è adatta, servono accessori, istruzioni o tempo che non avete considerato? La pertinenza conta più della dimensione del pubblico.
Preparate informazioni essenziali: caratteristiche verificabili, condizioni d’uso, limiti della variante inviata e un contatto per eventuali problemi. Lasciate al creator la possibilità di formarsi un giudizio proprio.
Per il seeding non usate la confezione standard dei negozi: preparate una confezione che valorizzi prodotto e spirito dell’azienda. Un brand eco-friendly sceglie materiali naturali o ecosostenibili.
All’interno si può inserire un regalo speciale o un gadget utile, per un effetto WOW.
Quando il seeding è adatto
Il seeding è adatto al lancio di un prodotto e ai settori in cui il prodotto si capisce usandolo: casa, food e beverage, beauty, tech, prodotti per bambini. Il contenuto nasce dall’uso quotidiano e mostra il prodotto dentro una giornata vera.
Non basta quando servono contenuti certi in date certe, come una promozione a scadenza o un lancio legato a un evento: lì serve una collaborazione con contenuti e tempi scritti nel contratto.
Vantaggi e rischi del seeding
- VantaggiTest reale del prodotto nel contesto quotidiano; coinvolgimento autentico di creator selezionati; ottimo per lanci di prodotti nuovi.
- RischiSenza contenuti concordati, non c’è garanzia di visibilità; critiche non gestite possono danneggiare il brand; uso improprio del prodotto da parte del creator.
Concordare l’invio
Nel primo messaggio identificate brand e prodotto, spiegate perché proponete l’invio e dichiarate gli eventuali impegni. Chiedete se il creator desidera riceverlo; solo dopo l’accettazione raccogliete i dati necessari alla consegna e confermate variante e tempi.
Registrate consenso all’invio, prodotto, consegna e riscontri. Il registro aiuta a gestire il programma; il silenzio del destinatario non diventa una promessa di pubblicazione.
Passaggi chiave per un seeding corretto
- Identificare brand e prodottoSpiegare la ragione dell’invio
- Chiedere il consenso al creatorSolo dopo accettazione si procede alla consegna
- Raccogliere dati di consegnaConfermare variante e tempi
- Registrare il consensoSu prodotto, consegna e riscontri
- Verificare l’arrivo del paccoContatto post-consegna per assistenza
Distinguere omaggio e collaborazione
Situazione / Che cosa definire
- Invio occasionale senza contenuto pattuito
- Libertà di non pubblicare e di esprimere un giudizio sincero.
- Contenuto concordato
- Prestazione, tempi, eventuale compenso e indicazione chiara della finalità commerciale.
- Riuso del contenuto da parte del brand
- Contenuto, canali e durata dell’autorizzazione.
Il brand deve chiarire al creator, al momento dell’invio, gli eventuali impegni previsti. Se il prodotto è dato in cambio di visibilità concordata, la natura promozionale del contenuto deve essere riconoscibile.
Per le FAQ AGCOM è influencer chi crea o seleziona contenuti diffusi al pubblico su piattaforme online, ne controlla le scelte editoriali e ottiene un corrispettivo in denaro, in prodotti, servizi, benefici o altra utilità. La definizione comprende persone giuridiche e personaggi virtuali.
Il Regolamento Digital Chart IAP richiede che la comunicazione commerciale renda manifesta la finalità promozionale con accorgimenti di immediata visibilità. L’indicazione va mantenuta anche in condivisioni o repost.
Nell’endorsement con accordo e corrispettivo si usano «pubblicità» o «advertising»; in alternativa «promosso da…», «sponsorizzato da…» o «adv/ad+ brand». Nei post la dicitura deve essere la prima informazione e, con hashtag, entro i primi tre.
Omaggio vs Collaborazione: differenze chiave
- Natura dell'invio
- Omaggio (senza obbligo di pubblicazione)
- Obbligo di contenuto
- Assente
- Compensazione
- Nessun corrispettivo in denaro o natura
- Indicazione commerciale
- Non richiesta se non ci sono impegni
- Riuso del contenuto dal brand
- Non previsto senza autorizzazione esplicita
- Contenuto concordato
- No
- Tempi e formati fissati
- No
- Finalità promozionale riconoscibile
- Solo se presente un accordo
Quadro normativo e registrazione
Le FAQ AGCOM richiamano TUSMA, Codice del consumo, Linee guida e Codice di condotta AGCOM, Regolamento Digital Chart IAP e, se applicabili, regole delle piattaforme. Riguardano i contenuti destinati a utenti in Italia.
Gli influencer che superano le soglie previste dalla regolazione AGCOM devono compilare il modulo per l’iscrizione all’Elenco degli influencer rilevanti. Non è influencer chi non svolge attività economica ai sensi degli articoli 56 e 57 TFUE e non trae alcun compenso o vantaggio, nemmeno in natura.
L’AGCOM ha approvato le Linee guida il 10 gennaio 2024 per promuovere trasparenza delle comunicazioni commerciali audiovisive, tutela dei minori e protezione degli utenti. Per le FAQ, la responsabilità editoriale è la capacità di decidere contenuti, forma e modalità di pubblicazione.
Secondo un sondaggio citato da AGCOM, l’85% degli italiani si basa sui consigli degli influencer per acquistare un prodotto o servizio. Il mercato associato agli influencer in Italia valeva 280 milioni di euro nel 2021, con una crescita del 15% rispetto all’anno precedente.
Misurare gli esiti
Tenete distinti prodotti consegnati, risposte ricevute e contenuti pubblicati. Per ogni contenuto registrate data, formato e indicazione della provenienza o della natura commerciale. Riportate la copertura solo quando disponete di dati e di un periodo di rilevazione identificabili: una spedizione o un tag del brand non misurano le persone raggiunte né le vendite.
Dopo la consegna, un contatto pratico può verificare l’arrivo del pacco e offrire assistenza. Se non arriva un post, registrate l’esito secondo gli accordi effettivi. Se emerge una critica, verificate i fatti e affrontate il problema senza chiedere un giudizio favorevole in cambio del prodotto.
In questa guida
- Scegliere prodotti utili per un programma di seedingCriteri pratici per scegliere varianti utilizzabili, preparare le informazioni necessarie e proporre un invio pertinente ai creator.
- Gestire un omaggio che non produce una pubblicazioneCome verificare la consegna, chiudere un invio senza post e distinguere un omaggio libero da un contenuto concordato.
- Separare il costo dei prodotti dalla copertura garantitaCome registrare il costo degli invii, distinguere i contenuti pattuiti e riportare soltanto la copertura effettivamente documentata.
- Affrontare una reazione negativa ma sinceraCome distinguere opinioni, errori verificabili e problemi del prodotto quando un creator pubblica una reazione negativa sincera.



